13 giugno 1991 io avevo esattamente 11 anni 5 mesi e 14 giorni, indicativamente intorno alle 7.00 del mattino suona il telefono in casa, mi sveglio ma mia nonna si è alzata per prima ed è andata a rispondere... strano che non ci sia andata la mamma - penso - si vede che sta ancora dormendo e non ha sentito il telefono.
Mia nonna piange, no ride, no piange, no no ride e io non capisco... oltretutto mi preoccupa la telefonata perchè dovete sapere che in casa dei miei le telefonate che arrivano prima dell 9.00 del mattino e dopo le 21.00 di sera sono le cosìdefinite "telefonate allarmanti", nel senso che al di fuori di quegli orari chi chiama di solito lo fa per dare una pessima notizia, ma finalmente la nonna si degna di considerarmi, mette giù il telefono e mi fissa con quei suoi splendidi occhi verdi pieni di lacrime.
E' nata Camilla.
Come? Cosa? Chi? Dove? Quando? Ma ma ma... sì, ora capisco perchè piangeva e rideva insieme, sono un po' in stato confusionale anche io...
Non ricordo con precisione dove fosse mio padre, se in casa con noi o se sia arrivato da fuori, fatto sta che è lui che ci accompagna all'ospedale per andare a vederla, come ho avuto modo di sperimentare in seguito il pensiero di tutti i visitatori è "vediamo la bambina" della mamma chissenefrega in effetti non ho memoria di mia sorella in quell'occasione.
Mi incollo al vetro della nursery e la guardo, com'è serena, com'è piccola, com'è bella... non è mica vero che i bambini appena nati sono tutti bruttini, lei è bellissima... come ho avuto modo di valutare in seguito i TUOI bambini sono sempre i più belli mentre quelli degli altri - effettivamente - capita che nascano un po' bruttini o veramente brutti, a seconda dei casi. Ma lei era proprio bella.
Non passa molto tempo da che è nata, 15 giorni se non erro, che si parte per le vacanze estive, noi (io, mia sorella e mia nonna) eravamo soliti farci 3 mesi di vacanze ininterrotte in trentino, e quindi si va... anche con lei! :) le mie giornate trascorrevano in una lenta, armoniosa e sognante adorazione di Camilla; quando dormiva io passavo di fianco alla culla e magari le pizzicavo leggermente il tallone in modo che si svegliasse e io potessi coccolarla per farla smettere di piangere e quando era sveglia la mettevo su un cuscinone, mi mettevo davanti a lei e la guardavo.
Passano i giorni, i mesi, gli anni e quello che è cambiato è che - per motivi vari - non passo più le mie giornate a guardarti ma il sentimento e il trasporto non è certo cambiato.
Tu sei la prima persona che mi sono accorta di amare incondizionatamente, la prima persona che mi è entrata nel cuore per stabilirvisi definitivamente, tu sei venuta prima di tutto e di tutti, prima di Chiara, prima di Davide, tu sei la prima persona che mi ha occupato una porzione di cuore senza chiedere nulla in cambio, senza nemmeno fare qualcosa di speciale per me, tu ci sei, punto, non si discute oltre.
17 anni sono passati e più ti guardo o ascolto quello che mi si dice di te e più mi rivedo in te, già - povera mamma - siamo proprio uguali, nel bene e nel male.
Schietta [fin troppo], poco incline ai sentimentalismi gratuiti, sbrigativa e asciutta con chi ti tratta male, pungente, sensibile, matura. Uff... son troppo poche le parole del mio vocabolario per poter dipingere il quadro in modo esauriente ma non importa, quel quadro è costantemente nella mia testa e non ho bisogno che per forza gli altri capiscano, l'importante è che mi sia capita io!
Lunedì sera ti osservavo; alta, bella, sicura di se, campionessa regionale di pallavolo top juniores, sorella, figlia, nipote, cugina... adulta. Già, perchè ormai sei adulta, come mi manca la tua vocina squillante quando eri piccolina che volevi sempre giocare, come mi mancano i tuoi abbracci di bambina, ora ho davanti una donna e allora penso che è un bene che tu non sia più una bambina, perchè finalmente ho davanti a me una persona con la quale posso parlare liberamente di tutto, la sorella minore che non ho mai avuto.
Buon compleanno al mio primo grande amore, alla mia nipote preferita! ;)
Buon compleanno Camilla.
Ti voglio bene.
A TE
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni miei...
Lorenzo - Safari - 2008
Sembra scritta apposta per te questa canzone, vera dall'inizio alla fine, esprime esattamente tutto ciò che provo per te e tutto quel che penso della nostra storia.
Quanto tempo è passato...
Agosto 2.000 la prima volta che ti ho visto e mi sono subito innamorata di te, vacanza memorabile poi il rientro a Milano, ma per una volta non sono triste perchè rientrare nella normalità significa anche iniziare una storia con te...chissà se sarà una cosa seria...mille dubbi, mille domande...mille perplessità...
Gennaio 2.002 andiamo a vivere insieme, che bello, nel ns nido d'amore...un angusto bilocale al 5° piano senza ascensore...io te e la colonia di scarafaggi...
Marzo 2.004 firma del mutuo, abbiamo comprato una casa, WOW, no, dico ABBIAMO COMPRATO UNA CASA!!! Sono emozionatissima...è sempre più chiaro che tra di noi tutto fila liscio, tutto va bene, è davvero possibile un futuro roseo anche per me che non ci ho mai creduto e il tutto grazie a te...
Novembre 2.007 nasce Chiara. C'è poco da aggiungere a proposito, mi basta vedere il tuo sguardo innamorato perso per capire quanto sia importante per te, quanto la ami, quanto sia desiderata.
Oggi è il tuo compleanno.
Auguri mio grande amore, mio amore grande.
A te che non esprimi mai una preferenza sui regali che vorresti, a te che sei così imperscrutabile anche per me, a te che hai reso la mia vita una gioia continua, a te che sei stato al mio fianco quando ne ho avuto più bisogno, a te che dividi con me le piccole gioie e le piccole difficoltà quotidiane, a te che hai saputo perdonarmi, a te che mi hai ferito, a te che mi hai reso più forte, a te che mi fai sentire bella, a te che mi fai sentire bene.
Grazie amore mio, che questa giornata possa trascorrere lieta e che il mio amore ti accompagni in tutto quel che fai (ancor di più del solito), che ti svegli dolcemente la mattina, che ti dia sollievo nei momenti di impegno lavorativo, che ti culli dolcemente la sera, che ti faccia trascorrere una notte serena.
Che giornata...è da ieri che non vedo la mia popina e sono in agitazione, le ore sembrano non passare mai poi finalmente arrivano le 15.00...schizzo via dal lavoro e mi fiondo in auto e in men che non si dica sono a casa dal mio splendido amore che si è appena riaddormentata dopo un incubo ma appena arrivo io si sveglia e si tranquillizza tra le mie braccia.
Ma oggi non è destino che stiamo insieme per molto, arrivati a casa trascorriamo un'oretta coccolandoci con estrema passione poi arriva il papà...e io mi trasformo in un'altra...torno ad essere la donna che ero prima di Chiara...una donna in procinto di uscire di casa...no so se avete presente...
Corro in camera, lascio cadere i vestiti sporchi; schizzo in bagno per una rinfrescata (certo il caldo torrido non aiuta); di nuovo in camera per la scelta rapida sì, come no dei vestiti da indossare... rapida... rapida... rapida... rapida... eccomi pronta ma - accidenti - per una volta che esco non rinuncio a mettermi un po' in ghingheri... collanina blu (la mia preferita), braccialetto (l'unico che ho) e orecchini pendenti (tanto Chiara non sarà con me a distruggermi i lobi!); eccomi sono pronta... sì, certo e il profumo non lo metti? Ah già, il profumo... tutto sommato ci ho messo poco... solo un'oretta abbondante!!
Saluto il mio amore grande e il mio amore in miniatura e son già in auto.
Imposto il navigatore che mi da il percorso più brave col tempo stimato: 29 minuti AHAHAHAHAHAHAH forse a Ferragosto alle 13:00... va beh, partiamo va'...
In 15 minuti sono arrivata a 3/5 del percorso beh dai, forse per una volta il navigatore ci ha preso davvero raggiungo la cima del cavalcavia e la vedo... una coda infinita... una fiumana inimmaginabile di auto
uff... ci avevo quasi sperato.
45 minuti e 2 Km dopo mando un messaggio a freesia "sono a 6Km di distanza ma son bloccata nel traffico... scusami se ti faccio aspettare" ma lei di rimando mi scrive "tranquilla sono nella tua stessa condizione" bene dai, almeno non sei in straritardo... che ci si può fare con il traffico? Nulla... alzo il volume della musica e mi metto ad osservare i miei vicini... va beh... forse è meglio di no... mica che mi scambino per una maniaca...
Uff.. a pochi Km dalla meta finalmente si va, sì, certo, si va in coda per entrare ai parcheggi... ma non scoraggiamoci e cerchiamo di pensare a quale sarà il parcheggio migliore per quando usciremo... mah... son tutti uguali... scelto uno a caso 4,50€ mortacci loro mi avvio verso l'ingresso e la biglietteria (punto prefissato d'incontro) ovviamente ce n'era più di una e ce l'abbiamo fatta a non incontrarci al volo. Presi i biglietti, comprato un panino e DENTRO!!!
Coda per i bagni, coda per la bibita, coda per raggiungere i posti ma finalmente eccoci qua.
Meraviglioso, non si può dire altro a proposito... lo attendevo da parecchio e come al solito non mi ha minimamente deluso, anzi, se possibile mi ha emozionato ancora di più che in passato... sarà che ogni canzone che fa riferimento all'amore la associo ai miei due amori che non erano lì con me, sarà che son cresciuta, che son cambiata, sarà quel che sarà ma in alcuni momenti avevo le lacrime agli occhi dall'emozione.
Speriamo di poter replicare tra non molto... ma anche no... emozioni così forti è bene diluirle nel tempo per non darle per scontato. Unico rammarico: non esserci andata col mio amore grande, a lui è andata bene così ma a me è mancata la sua presenza.
Chiara è semplicemente fantastica... una figlia che fa invidia a chiunque... esempi?
Bene... il pasto di notte ha cominciato molto presto a saltarmelo...passava tranquillamente dalla 0.00/0.30 di sera alle 6.00/6.30 di mattina ma anche quando si svegliava alle 3.00 affamata la questione si risolveva in fretta: una mezz'oretta di poppata e via, di nuovo giù a dormire come un sasso!
Ma soprattutto a Chiara piace dormire la mattina... quando mi capita di dover andare al lavoro il pomeriggio la mattina le do da mangiare al solito orario (tra le 6.00 e le 7.00) poi la adagio nel lettone di fianco a me e andiamo avanti a dormire insieme... prima delle 9.30/9.40 non ci siamo per nessuno ma non di rado abbiamo dormito fino alle 10.00/10.30... fino ad un massimo delle 11.30. Chiedete a chiunque abbia dei bambini... un sogno!
Quando ho ricominciato ad andare al lavoro mi tiravo il latte in modo che mia mamma potesse darle il mio nella poppata (talvolta 2) che mi perdevo stando lontana ma presto ho notato che il latte non era più in surplus... vuoi perché Chiara mangia di più vuoi perché io ne ho un pochino meno causa stress, ripresa della vita (quasi) normale vuoi per un motivo vuoi per un altro ho dovuto chiamare la pediatra e ammettere la ma sconfitta (il mio cuore di mamma piangeva calde lacrime di vergogna) e quella mi dice "signora non si preoccupi, passiamo al latte in polvere per quei pasti in cui lei non ce la fa".
Terrore.
Voci di mamme\amiche\conoscenti\ginecologhe\ostetriche che mi rimbalzano nella testa: quando le dai il latte in polvere poi non ti prende più il seno - se l'hai allattata al seno fino ad adesso il biberon non lo prenderà mai - sì, ok, prende il ciuccio ma col biberon è tutta un'altra cosa, vedrai, saran dolori - tranquilla, non farne un dramma, al limite sarà un po' più pigra e le darai anche tu un pasto col biberon 
Chiara - come dicevo prima - è fantastica, la porto da mia mamma, la saluto, vado al lavoro e attendo con ansia l'ora della poppata e successiva telefonata di mia mamma per aggiornamenti... a parte un iniziale moto di diffidenza nei confronti del sapore nuovo... poi si è resa conto che era comunque latte quello che volevano rifilarle - ok, non quello della mamma ma pur sempre latte - via... in 10 minuti ha svuotato il biberon... poi si è addormentata piena come un piccolo Budda. Ovviamente quando son tornata a casa si è attaccata al seno col solito vigore... non ha fatto una piega, come si suol dire.
Che sollievo una figlia così! Ora mi tocca andare... sta ancora dormendo ma io tra 40 minuti devo uscire per andare al lavoro
Sentirsi vuota dentro...capire che tutto quello in cui credi non importa, che tanto agli altri non interessa, che quello che fai e che dici e che provi non conta nulla.
Così mi sento ora.
Domani sarà diverso, domani è un altro giorno, ma ora sono così.
Oggi la mia patatina ha assaggiato per la prima volta la pappa...e non a caso dico assaggiato perchè non l'ha mica mangiata tutta! Siamo arrivati a 1\4 di pappa...speriamo che col tempo migliori la situazione! 
Ma io sono ottimista...conosco altri bambini che alla prima pappa non hanno mangiato nemmeno mezzo cucchiaio...in confronto la mia principessina è avantissimo! 
E ora...a grande richiesta...altre foto!

Eh già... è finita... dopo... uhm... fatemi pensare... dopo 8 mesi rientro a lavorare... sarà dura... sarà molto dura!
E non è tanto per il doversi alzare presto la mattina (certo non aiuta), il traffico per strada e relative incazzature (i guidatori della mattina sono i peggiori quanto a isterismo), i clienti rompicoglioni (ah se aprissi bocca parlandovi di loro... cosa non ne uscirebbe), il collega testadicazzo (sorvoliamo), lavorare a stretto contatto col proprio padre (uguale carattere) e la propria sorella (l'una l'opposto dell'altra) ma più che altro sarà ostica la separazione da Chiara...
E non venitemi a dire le solite menate "ma tanto è per poche ore al giorno" - "ma sei già fortunata che starà dalla nonna e non al nido" - "son sopravvissuti tutti i bimbi al momento del rientro al lavoro della mamma" perchè a me di 'ste cazzate non interessa nulla... il dramma è mio non di Chiara! 
Tanto per intenderci... la mia piccolina nei primi periodi aveva difficoltà ad addormentarsi e a dormire da sola quindi - ob torto collo - dormiva nel lettone con noi... certo era scomodo dover dividere quello spazio (già di per se non abbondante) con:
1) un uomo
2) una figlia
3) un gatto
più che dormire mi sistemavo tipo pedina del tetris e guai a volersi alzare... poi era un casino rientrare nello spazio precedentemente creato! Beh... per farla breve... ad un certo punto ci siamo detti "basta, Chiara deve imparare a dormire da sola quindi stanotte la mettiamo giù nella carrozzina e DEVE dormire lì"... e così abbiam fatto, credete che sia stato difficile? Per niente, messa a letto dopo 10 minuti di coccoline (lei nella carrozzina e io di fianco seduta sul letto) era partita, profondamente addormentata... giusto dopo 10/15 minuti ha fatto finta di svegliarsi poi più nulla fino al mattino dopo... lei ha dormito di gusto e io non ho chiuso occhio
come si fa a ricominciare a dormire senza quell'esserino addosso? Insomma... l'ho portata dentro per 9 mesi e 11 giorni, abbiamo dormito assieme per 2 mesi e 1/2... non è che una possa rinunciare al contatto senza battere ciglio!
Ora è qui, che dorme beata tra le mie braccia... ancora indecisa se svegliarsi o meno ma già che c'è approfitta del caldo abbraccio e se lo gode in pieno!
ci sarebbero tante cose da dire, da descrivere, da condividere sul mio piccolo capolavoro... ma ora è tardi, io ho da fare e non è detto che a voi interessi!
Nel frattempo vi lascio con una piccola dimostrazione di bellezza!